Algoritmo Environmental & Microbubble Cognizant 20 compartimenti

25/01/2015

Algoritmo Environmental & Microbubble Cognizant 20 compartimenti


Environmental Cognizant = assume informazioni da ambiente circostante.

L'acronimo EMC-20H sintetizza Environmental & Microbubble Cognizant 20 compartimenti con impiego di He nella miscela respiratoria.


L'algoritmo implementato nei computer della COCHRAN tiene conto, ai fini dei calcoli decompressivi, della temperatura dell'acqua adeguando nel corso dell'immersione l'algoritmo.
Difatti, la legge di Henry che regola l'assorbimento ed il rilascio di inerte nei tessuti, fa riferimento a "temperatura costante". Questo significa che variazioni della temperatura producono variazioni nell'assorbimento e nel rilascio dell'inerte dai tessuti e l'algoritmo della COCHRAN è automaticamente compensato per tenere conto di tali variazioni.

Tutti i computer della COCHRAN sono dotati di software che adegua la lettura della profondità automaticamente in base alla lettura della salinità dell'acqua. La lettura della profondità su tutti i computer della COCHRAN è una profondità reale e non dipende dalla taratura effettuata in laboratorio con riferimento ad acqua dolce. Addirittura la presenza di agenti inquinanti in acqua viene rilevata e discriminata con adattamento immediato della lettura della profondità.
Tutti i computer COCHRAN rilevano costantemente la pressione atmosferica, anche da spenti, e questo consente un adattamento continuo dello zero della scala delle profondità rilevate. Dire che effettuiamo un'immersione a livello del mare non è informazione completa se prescindiamo dal rilevamento della pressione barometrica nel preciso istante in cui iniziamo la nostra immersione.
Proprio questa capacità dei computer COCHRAN consente il funzionamento come "scatola nera" rilevando qualsiasi variazione di altitudine cui il subacqueo è sottoposto prima e dopo l'immersione. Questa informazione viene continuamente trasferita all'algoritmo che istantaneamente si adatta per tener conto anche di piccolissime variazioni di pressione/altitudine in tutti i calcoli decompressivi.
La capacità di adattamento dell'algoritmo implementato nei computer COCHRAN non si limita a questo: difatti il subacqueo può anche "informare" la macchina relativamente al proprio stato di affaticamento e/o condizione fisica/psichica introducendo differenti impostazioni in merito al livello conservativo.

Microbubble Cognizant = tiene conto delle formazione di microbolle.
L'algoritmo compartimentale implementato in tutti i computer COCHRAN funziona secondo un metodo "preventivo" in base al quale, ammettendo che in fase di risalita si formano comunque delle bolle, tende a mantenerne la dimensione al di sotto della soglia di sicurezza prevenendo quindi rischi di DCI.
Detto obiettivo viene perseguito attraverso la velocità di risalita differenziata in funzione della profondità e di tappe decompressive più profonde. Abbiamo un algoritmo estremamente aggressivo e sicuro al tempo stesso. Rispettando la corretta procedura di risalita i computer della COCHRAN ci consentiranno di uscire dall'acqua più velocemente rispetto ad altri computer da immersione ma in totale sicurezza. L'algoritmo implementato nei computer della COCHRAN è appunto la diretta derivazione del VVAL 18 sviluppato dalla US NAVY ed applicato nelle nuove tabelle decompressive. L'obiettivo della US NAVY, all'inizio della ricerca, era quello di consentire ai NAVY SEALs una maggiore operatività a fronte dell'impiego di nuove tecniche di decompressione e nuove attrezzature subacquee. Aumentava la durata delle immersioni operative ed occorreva consentire all'operatore di uscire velocemente dall'acqua. Nel sistema militare un operatore addestrato è più importante dell'equipaggiamento impiegato perchè occorre tempo e denaro per formare un nuovo operatore quindi la sicurezza degli operativi è fondamentale. Il sistema decompressivo più sicuro e rispondente alle esigenze della US NAVY è appunto il VVAL 18 e lo strumento approvato ed adottato dalla US NAVY è prodotto dalla Cochran Undersea Technology. Ad oggi, nella ANU List degli equipaggiamenti approvati e codificati per impiego militare, nella categoria computer da immersione è riportata solo ed esclusivamente la serie COCHRAN.

Il modello EMC 20H simula 20 compartimenti per i propri calcoli decompressivi per tenere conto anche dell'inerte He.

La Cochran Undersea Technology ha sempre realizzato strumenti privilegiando la potenza di calcolo e la capacità di memorizzare e rilevare dati utili ai fini dei calcoli decompressivi prima, durante e dopo l'immersione. Unico nella sua classe il computer COCHRAN adotta un hardware molto sofisticato che abbinato ad un algoritmo avanzatissimo consente il campionamento dei dati ad intervalli di 1 secondo ed una capacità di memorizzazione dati elevatissima.

Il mondo della ricerca scientifica è concorde nel riconoscere che maggiore è la frequenza di campionamento maggiore è l'adeguatezza dello strumento e pone anche un limite massimo all'intervallo tra due campionamenti successivi: 4 secondi. Oltre i 4 secondi il computer si comporta come un lettore elettronico di tabelle e non come uno strumento di calcolo per immersioni multilivello. Altro dato importante è il numero di compartimenti su cui i calcoli decompressivi sono basati. Maggiore il numero di compartimenti, migliore la simulazione del comportamento del corpo umano in immersione ai fini del calcolo dell'assorbimento e rilascio di inerte dai tessuti.

Grazie a tutte queste caratteristiche di autoadattamento dell'algoritmo impiegato nei computer della serie COCHRAN consente al subacqueo di uscire dall'acqua più velocemente a fronte di tappe decompressive più profonde. Questo tipo di algoritmo si dimostra estremamente versatile e flessibile nell'impiego reale: da immersioni brevi e profonde a lunghissime immersioni con rebreathers spaziando per le miscele respiratorie dall'aria al nitrox ed al trimix con decompressioni accelerate in miscele iperossigenate.