Mute umide in neoprene per impiego SAR

04/03/2019

Mute umide in neoprene per impiego SAR


Realizzare una vestizione in neoprene per un Rescue Swimmer o un Aerosoccorritore di Guardia Costiera non è esattamente semplice come cambiare il colore ad una muta subacquea in neoprene.

Ovviamente gli operatori di una qualsiasi Coast Guard hanno la necessità di essere visibili in mare e quindi sono stati codificati alcuni colori rispondenti all'esigenza come il SAR Orange che è la nostra scelta ma altri utilizzano anche il Rosso o il Giallo.

La muta operativa di un soccorritore acquatico deve anche offrire libertà di movimento, protezione termica, protezione da abrasioni e protezione da elementi urticanti.

Le operazioni di nuoto o di accesso allo scenario operativo richiedono un taglio differente rispetto alle mute da subacquea in quanto devono accompagnare gli abituali movimenti di chi deve arrampicare o nuotare. Inoltre le zone del corpo soggette ad articolazione non devono incontrare particolari frizioni con cuciture di assemblaggio dovendo le mute essere indossate anche per ore. Cucire solo da un lato il neoprene, soprattutto per spessori ridotti, richiede un punto di cucitura particolare ed un incollaggio particolarmente preciso e tenace.

Il posizionamento di cerniere di accesso per una facile e rapida vestizione e svestizione è legata non solo al tipo di tenuta all'acqua che la cerniera deve offrire ma anche alla eventuale necessità di svolgere le funzioni fisiologiche a muta indossata. Si possono utilizzare cerniere a doppio cursore e posizionamenti particolari allo scopo.

Eventuali tasche per il trasporto di oggetti specifici possono essere applicate ma devono sempre essere di facile accessibilità ed il loro posizionamento deve consentire l'uso senza intralcio di tutte le attrezzature operative in dotazione.

Le mute dei Rescue Swimmer sono generalmente dotate di protezioni applicate in punti strategici e sono ridotte al minimo indispensabile per non togliere elasticità alle mute stesse.

Le estremità delle mute usiamo finirle con apposite bordature per evitare fastidiosi attriti tra la pelle dell'operatore e le cuciture.

La protezione termica è demandata allo spessore del neoprene microcellulare impiegato come da tabella in allegato relativa agli standard della CE EN 14225-1.

Inoltre non trascurabile è l'esigenza di proteggere il corpo dell'operatore da elementi urticanti come meduse oppure azione degli UV sulla pelle. Il che induce a suggerire sempre l'adozione di mute complete anche se di spessore ridotto per evitare contatti indesiderati. Per complete si intende versione lunga della muta, guanti, cappuccio e calzari.

Il concept delle mute SAR di GRAVITY ZERO è la modularità cioè la possibilità di aggiungere ad una piattaforma di base ulteriori accessori per rendere più funzionale o maggiormente protettiva ciascuna muta per rispondere alle mutevoli esigenze di mutevoli scenari operativi.

In allegato una carrellata di foto che meglio illustrano quanto sopra descritto.


 

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