Definizioni della Subacquea Industriale

02/07/2013

Definizioni della Subacquea Industriale


Sommozzatore: persona in possesso “dell'attestato di qualifica professionale, con allegato brevetto, di operatore tecnico subacqueo (sommozzatore) rilasciati da istituti di Stato o legalmente riconosciuti ovvero essere in possesso dell'attestato conseguito al termine dei corsi di formazione professionale effettuati secondo le modalità previste dall'art. 5 della legge 21 dicembre 1978, n. 845, e dalle relative leggi regionali di attuazione” (Decreto Ministeriale 2 febbraio 1982 n. 144200), che partecipa all’esecuzione dei lavori subacquei.
Attività lavorativa subacquea di BASSO FONDALE: qualsiasi tipo di operazione subacquea da svolgersi, a scopo non diportistico, da una batimetrica di 0 mt. e fino ad una batimetrica di  – 50 mt. (meno/cinquanta), condotta utilizzando aria compressa per la respirazione ed eseguita da sommozzatori equipaggiati con ombelicale collegato direttamente alla superficie.
Attività lavorativa subacquea di ALTO FONDALE: qualsiasi tipo di operazione subacquea da svolgersi, da una batimetrica superiore ai – 50 mt. (meno/cinquanta), con l’uso di impianti per alti fondali e camera di decompressione.
INSHORE DIVING; (definizione tratta dal sito di HSE) - tutte le attività lavorative subacquee in prossimità della costa per effettuare lavori di ingegneria civile, in banchine, porti, fiumi, canali sotterranei, canali, laghi, stagni, serbatoi e vasche  o piscine artificialmente costruiti; lavori connessi all’ambiente marino ed allevamenti ittici, che implicano il rigoroso rispetto delle norme su salute e sicurezza sul luogo di lavoro.
L'inshore diving non comprende le immersioni: profonde oltre i -50 m. (meno cinquanta)  o in connessione con impianti offshore e gasdotti, immersioni tecniche con utilizzo di campana chiusa o saturazione; immersioni effettuate dalle navi con impiego di posizionamento dinamico. Immersioni  per le quali esiste una qualifica che li riconduce alle immersioni previste per l’Offshore Diving
OFFSHORE DIVING: (definizione tratta dal sito di HSE) - tutte le attività lavorative subacquee in collegamento con gli impianti offshore, pozzi, gasdotti, immersioni tecniche con utilizzo di campana chiusa e tecniche di saturazione, immersioni effettuate dalle navi con l'impiego di posizionamento dinamico.
(N.B.: Le definizioni di "INSHORE"  o "OFFSHORE", non dipendono dalla profondità dell'immersione cioè dal "BASSO" o "ALTO" fondale, o dalla DISTANZA DALLA COSTA, ma SOLAMENTE dal tipo di attività lavorativa da effettuare durante l'immersione. Cioè non tutte le attività subacquee lavorative svolte entro i - 50 metri o entro le 12 miglia sono attività INSHORE e non sempre l'OFFSHORE è oltre ai - 50 metri o oltre le 12 miglia).
SCUBA: Tecnica di immersione condotta con sistema singolo ed autonomo di respirazione, costituito da erogatore a circuito aperto e bombola.
(N.B.: Immersione in SCUBA non significa - come viene interpretato nella maggior parte dei casi -  immergersi con l'ausilio di un erogatore che è uno strumento che caratterizza una immersione di tipo sportivo/ricreativo - ma ottenere l'aria da una bombola portata anche sulle spalle. Ad esempio, nel caso di immersione con l'uso di un Gran facciale o anche di un Kirby Morgan, collegato alla bombola portata sulle spalle, l'immersione va classificata come SCUBA).
SSDE: Tecnica di immersione con gas respiratorio fornito dalla superficie.
TOP UP; Certificazione abilitante per le immersioni di Basso Fondale in offshore, con immersioni in SSDE dai -30 ai -50 metri di profondità con l'uso della campana aperta (wet bell) e muta ad acqua calda (hot water suit) e moduli specifici di addestramento.
H.S.E. (Health and Safety Executive):
Ente governativo della Gran Bretagna, che si occupa (anche) delle norme e degli standard di sicurezza sul lavoro; (http://osha.europa.eu/it/about/organisation/focal_points)
I.D.S.A. (International Diving Schools Association):
Associazione privata, che si occupa degli standard e dei contenuti formativi da applicare nei corsi per la formazione dei Commercial Diver, nei vari livelli della subacquea industriale;
(N.B.: IDSA si occupa SOLAMENTE DELLA FORMAZIONE DEI COMMERCIAL DIVER, e la sua importanza, sta nel fatto che ha creato dei percorsi formativi, aggiornati con cadenza annuale durante i meeting degli associati, che vengono adottati da quelle scuole  - 16 in ambito internazionale - che hanno accettato un controllo (audit) da parte dell'associazione (soci Full members). Un esempio analogo lo troviamo nella subacquea sportivo/ricreativa, dove un corso, ad esempio PADI/OPEN WATER, fatto in Italia da un istruttore PADI, è uguale allo stesso corso fatto in Australia da un'altro istruttore PADI.
I.M.C.A. (International Marine Contractors Association):
Associazione privata, che certifica le imprese subacquee nell'applicazione delle norme di sicurezza emanate dall' H.S.E.
(N.B.: I.M.C.A. NON PUO' FARE CORSI PER OTS, O CERTIFICARE CORSI DI OTS FATTI DA ALTRI, MA SOLAMENTE CORSI CHE RIGUARDANO LA SICUREZZA O IN COLLEGAMENTO CON ESSA, COME AD ESEMPIO CORSO DI "DIVER MEDIC" O CORSI SI "SUPERVISORE DI BASSO FONDALE" O "SUPERVISORE DI ALTO FONDALE" (ABILITANO CHI E' GIA' DA ANNI "COMMERCIAL DIVER" A COMPITI DI RESPONSABILITA' E CONTROLLO IN SUPERFICIE). IMCA FA PROPRIE LE DIRETTIVE DELL'H.S.E.