ESISTONO CORSI OTS PER PROFONDITA' DI 50 METRI?

03/06/2017

ESISTONO CORSI OTS PER PROFONDITA' DI 50 METRI?


Esistono corsi di OTS (Operatore Tecnico Subacqueo) a 50 metri, validi per le acque territoriali Italiane?


di Manos Kouvakis


NO, l'OTS è un operatore che opera SOLO all'interno dei porti, cosi come chiaramente specificato dagli articoli 1 e 2 del DM 13/01/1979. 


Questo concetto è descritto ottimamente anche in un documento del 2012 della Capitaneria di Porto di Livorno, in occasione dei lavori sul relitto della Costa Concordia integralmente sotto riportato:

 
Capitaneria di Porto di Livorno

Documento Capitaneria di Porto di Livorno

 

Quindi il DM 13.01.1979, regola solo le attività sommozzatorie all'interno delle aree portuali, con la prevista iscrizione al Registro Sommozzatori del Ministero dei Trasporti, presso una Capitaneria di Porto in Italia.


Per le attività fuori dall'ambito portuale, bisogna fare riferimento alla Legge della Regione Sicilia n.07/2016, che fissa le regole per le immersioni lavorative fuori dai porti, in ambito INSHORE e OFFSHORE.


Infatti, una delle ultime interrogazioni parlamentari presentata al Senato della Repubblica Italiana nel 2017, recita cosi: Legge 07/2016  "... la formazione che deve ricevere un lavoratore che effettua un'attività subacquea fuori dall'ambito portuale, affinché si ottemperi ai requisiti previsti dal decreto legislativo, non può fare riferimento al decreto ministeriale 13 gennaio 1979, che, all'art. 2 specifica "I sommozzatori in servizio locale esercitano la loro attività entro l'ambito del porto", ma alla legge regionale siciliana n. 7 del 2016, all'interno della quale vengono definiti i livelli di addestramento e di qualifica, con percorsi formativi minimi, che garantiscono ai lavoratori un idoneo livello di esperienza volto alla tutela sia del datore di lavoro, in quanto gli garantisce un livello "minimo" di competenza per operare in sicurezza, sia alle istituzioni che attualmente espongono i lavoratori del settore a gravi rischi, a causa delle diverse ordinanze emesse per queste attività, dalle molteplici Capitanerie di porto sul territorio nazionale italiano;

di conseguenza, attualmente, soltanto i lavoratori iscritti al repertorio telematico gestito dall'Assessorato per il lavoro della Regione Siciliana e in possesso della card di "commercial diver italiano" possono essere considerati idonei per effettuare un tipo di attività fuori dalle aree portuali;..." 

(http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/showText?tipodoc=Sindisp&leg=17&id=1008547)