Le Ischemie Non Perdonano Di Daniele Guarrera

19/05/2014

Le Ischemie Non Perdonano Di Daniele Guarrera


Le Ischemie Non Perdonano Di Daniele Guarrera
 

FARE PREVENZIONE O ANDARCI A SBATTERE? LE ISCHEMIE NON PERDONANO di Daniele Guarrera

 

Tutti, fino ad un momento prima di un ICTUS(ISCHEMIA CEREBRALE) o di un INFARTO stavano bene.

 

Qualcuno, forse, aveva avuto qualche avvisaglia ma non tutti.

Sebbene l’ICTUS Cerebrale sia diventata la prima causa di morte e che quando non uccide lascia invalidità molto serie ancora viene fatto poco o nulla per la prevenzione.

Tenendo conto che, circa il 10-15% di tutti gli ictus ischemici, si verifica anche in persone tra i 18 e i 45 anni con una incidenza in progressivo aumento nell'ultimo ventennio è il caso di dire che piuttosto che abituarsi a fare prevenzione si è deciso di vivere all'avventura quando il mondo della medicina continua ad insistere sul principio della prevenzione.

Ed è gravissimo.

E’ gravissimo perché, a livello mondiale, il numero di persone colpite è in continuo aumento e, ad ICTUS in corso/avvenuto, le terapie possono fare poco o nulla, il danno non è recuperabile data la morte delle cellule colpite.

Per gli amici subacquei c'è da dire che per chi svolge attività subacquea tale rischio, sia pure in concomitanza di altri fattori, si amplifica e moltiplica.

Basta una sola immagine, cercatela la troverete subito, per chiarire cosa intendiamo dire e poi vi lasciamo alle vostre riflessioni.

Quella bolla? Dove potrebbe andare? E cosa potrebbe causare?


Sappiamo che sicuramente oltre il 57% delle persone con più di 50 anni ha scompensi con il Colesterolo.


Anche in questo caso la colpa dell’uomo è davvero grande!

LE ISCHEMIE NON PERDONANO
Le immagini valgono anche per il rischio di ICHEMIA MIOCARDICA (Cardiopatia Ischemica, Infarto del Miocardio), infatti, lo stesso tipo di occlusione si presenta nelle Arterie Coronarie.
La medicina è, infatti, riuscita a fare passi da gigante migliorando farmaci e, soprattutto, le terapie che permettono ad un numero sempre crescente di pazienti di restare in vita se soccorsi in tempo.
Eppure l’uomo ha peggiorato le sue abitudini di vita, i Cardiologi sono concordi sul fatto che: dieta errata, fumo, sedentarietà e obesità aumentano il numero di infarti.
Tali eventi si manifestano in una fascia di età molto ampia, anche in giovane età.
Quando si arriva a questi eventi, quando ci si riesce a salvarsi, poi, dall’oggi al domani il soggetto è costretto a cambiare vita:
· Dieta ferrea.
· Taglio e/o eliminazione di tutte le attività impegnative, lavorative e/o sportive che siano.
· Deficit funzionali più o meno gravi.
· Farmaci per sempre e con innumerevoli effetti collaterali.
· Controlli sistematici.
· Visite specialistiche che diventano sostegno indispensabile di vita.
· Notevole condizionamento della famiglia.
Non dimentichiamo che, sia pure assieme ad altre concause, tale mancata prevenzione può innescare la comparsa del Diabete di tipo 2.

 

LE ISCHEMIE NON PERDONANO

Anche quando NON C'E' la bolla, c'è il solo colesterolo, al SUB, impegnato SUL FONDO a quale organo verrà a mancare il giusto apporto di ossigeno?

In definitiva il punto è uno solo: o fai prevenzione oppure ci vai a sbattere.

La prevenzione, oggi, è un aspetto fondamentale della vita per la somma di diversi motivi:

· Aumento delle fonti di stress.

· Aumento dell’inquinamento.

· Alimentazione forzata da produzioni industriali.

· Calo dei nutrienti in frutta e verdura.

· Errori (ed orrori) nella dieta quotidiana.

· Eccessivo consumo di alcool.

· Il fumo di sigaretta.

· Ridotta o nulla attività fisica (la stessa, se fatta, non sempre è fatta bene e produce ulteriori danni).

· Obesità di grado più o meno elevato.

· Comunque l’avanzare dell’età.

Oggi fare prevenzione è possibile, la scienza dell’alimentazione nel settore Nutraceutico ha realizzato prodotti inimmaginabili fino a pochi anni fa.

Concentrati di natura e scienza che riescono a dare all'organismo tutto ciò di cui ha bisogno per sostenere e migliorare tutte le funzioni vitali e non solo.

Con questo termine, Nutraceutico, un neologismo coniato nel 1989 dal Dr. Stephen De Felice unendo i termini “nutrizione” e “farmaceutica”, si indica la disciplina che studia “i componenti alimentari o i principi attivi presenti negli alimenti che hanno effetti positivi per il benessere e la salute, ivi inclusi la prevenzione e il trattamento delle malattie”.

Le caratteristiche principali dei prodotti Nutraceutici sono:

· Naturalezza dei prodotti al 100%.

· Elevatissima bio disponibilità 97/100%.

· Nessun effetto collaterale.

· Non singoli ma combinazioni di elementi che agiscono in modo sinergico.

· Produzioni effettuate con applicazione di rigide normative a preservare la qualità dei prodotti dall'origine e delle singole fasi di produzione.


Le caratteristiche principali dei Produttori di alimenti Nutraceutici devono essere:

· Staff Medico di prestigio.

· Supporto medico ai prodotti.

· Assoluta trasparenza.

· Studi clinici effettuati anche da strutture esterne all'Azienda produttrice.

· Appartenenza ad Enti di controllo di tutti i processi dell’attività svolta.

· Trasparenza e raccolta informazioni e testimonianze della clientela.

· Garanzie sui prodotti.

· Disponibilità di contatto con lo Staff Medico.



Prendi contatto, informati, scoprirai che:

· È facilissimo ed anche buono.

· Pur consigliando uno stile di vita sano non dovrai cambiare le tue abitudini quotidiane.

· Costa meno della concorrenza dei normali integratori e meno di quanto si pensi.

· E ti offre anche altro.

Cosa aspetti ancora? Per quale motivo non vuoi pensare alla tua salute?

Prendi contatto e fai prevenzione!

Fai prevenzione o vuoi andarci a sbattere?