Storia Di Un Amore A Prima Vista: La Mia Stagna GRAVITY ZERO di Cristian Di Mauro

28/04/2009

Storia Di Un Amore A Prima Vista: La Mia Stagna GRAVITY ZERO di Cristian Di Mauro


Cari lettori  colgo l'occasione per ringraziare il dr.Fabrizio Pirrellodell'opportunità di raccontare attraverso il suo blog la mia personale esperienza con un suo prodotto, la muta stagna CNX RANGER FZ (front zip)!

Storia Di Un Amore A Prima Vista: La Mia Stagna GRAVITY ZERO

...dopo tante delusioni derivate da vari "allagamenti", materiali con nomi futuristici ma che risultavano scadenti e di breve vita, avevo deciso di dedicare una buona parte del tempo libero alla ricerca della stagna "perfetta", quasi fosse una corso di specializzazione con tanto di esamino finale! Alcune volte, una ricerca molto promettente non porta ai risultati sperati...ero disperato, dovevo assolutamente acquistare una stagna, ma ero veramente perplesso dai modelli proposti sul mercato...che fare? Chiesi aiuto all'unica persona che ritenevo veramente competente, il Buon Andrea Neri, un famoso trainer Toscano...il quale dopo un'immenso sorriso pronunciò la fatidica domanda-risposta:"ma una Gravity Zero no?"...dopo una lunghissima e appassionante spiegazione, fui convinto a chiamare Fabrizio per comprare la muta, ma...ma rimasi sorpreso dall'incredibile passione di quest'uomo, non un semplice venditore, ma sentivo che avevo finalmente trovato un vero appassionato...tutto era chiaro!!! le sigillature interne in speciale polimero a triplo incollaggio con garanzia a vita sulla tenuta stagna, altra cosa rispetto quelle nastrate "commerciali" che avevano sempre dato problemi di tenuta...il materiale da 2mm veramente ipercompresso e non un unico foglio di neoprene sottile fatto pagare a peso d'oro ingiustamente...la cerniera frontale posizionata in modo da facilitare la chiusura da parte del subacqueo e la comodità rispetto la tradizionale posizione(maggior libertà di movimento). Ecco che la mia curiosità crebbe nel momento di descrizione della cerniera in...plastica??? "come in palstica?"...Il patron Gravity era ben abituato a questo tipo di esclamazioni e con immensa pazienza continuò nella sua spiegazione...si, era una cerniera in plastica e a prima vista poteva essere scambiata per una comune T-ZIP...grave errore! Perchè come per qualsiasi oggetto in commercio c'è sempre l'originale e l'imitazione! No, in questo caso non eravamo in presenza del solito "made in china", che molte ditte utilizzano per le proprie semistagnecon risultati talvolta disastrosi, ma di un prodotto(voglio ricordare che le stagne Gravity nascono per esigenze militari) altamente tecnologico realizzato con i migliori materiali e severi test in Germania. Sappiamo bene che i nostri colleghi (sarà per il freddo) sono molto rigidi in fatto di qualità e controlli! Comunque basta affiancare le due cerniere! Quella commercializzata dalla GZ è molto più grande, flessibile(quindi più resistente alle trazioni) e se proprio volete un esempio...è come paragonare il cruscotto di una BMW con quello di una Panda...scusate ma non c'è da aggiungere altro!

Qualcuno dirà"si, ma è l'acqua il vero giudice"...verissimo, infatti appena arrivata a casa(in tempi brevissimi), decisi di sottoporre la CNX RANGER FZ a severi test! Immersioni lunghissime di oltre 140 minuti a tuffo con bibombolae stage, profondità elevate e non per testare la variazione d'assetto causata dal neoprene, vari stili di pinneggiata per provare la comodità del prodotto, temperature "polari" e estive...il risultato? perfetta! Nonostante le lunghe permanenze, la muta è risultata comoda come un pigiama, le tenute ai polsi in lattice e al collo in neoprene hanno svolto egregiamente il loro compito, senza far entrare mai acqua all'interno della muta. L'assetto è stato addirittura migliorato grazie anche alle spiccate doti del neoprene di rimanere del solito spessore a qualsiasi profondità(ideale per il DIR STYLE), la cerniera...la famosa cerniera è stata perfetta, consentendomi un autonomia di vestizione mai provata e la tenuta stagna...eccezionale!!!
Posso tranquillamente affermare che dopo tanti acquisti finiti nel cestino, ho trovato una vera muta, ma in particolare...una MUTA STAGNA!!!

 

 

buone bolle!!!

Cristian Di Mauro

istruttore PSS